Corri e non resterai mai senzafiato!
C'è tanta solitudine in quell'oro. La luna delle notti non è la luna che vide il primo Adamo. I lunghi secoli della veglia umana l'hanno colmata di antico pianto. Guardala. E' il tuo specchio. (J.L.Borges)

chi sono?
"...Ella non sorrideva; ma sembrava che s'appoggiasse su ogni parola come per comunicare a ciascuna il suo proprio peso, il peso della sua potenza e della sua imperfezione e di tutto l'ignoto ch'ella portava dentro." (Thanks to A. Sperelli!)

odio...
La stupidità omnia in ogni manifestazione umana!

...e amo
I libri e l'odore della carta. Il profumo dell'aria. I colori del mondo. La bellezza nascosta.

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Hanno invaso il mio mondo*loading* pellegrini erranti!!
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venerdì, 20 giugno 2008

"Un sospiro soffocato dal pensiero gocciola in una goccia salata dagli occhi a pavimento. Vivo nel mio mondo, ono altro da questo mondo...
Lascio che il sole mi scotti la pelle sottile e porti a galla le efelidi in letargo. Il ghiaccio riflette una luce affilata che affonda nei miei occhi e mi lascia la possibilità di piangere.
Un altro sorpiro, dolce, profondo, sensuale...una carezza e il pensiero vola a chi saprebbe rendere il logos una insostenibile leggerezza, un atto non amorevole ma fiero e sensuale.
Il ricordo di un momento in un luogo che non è questo sembra un mondo parallelo su cui mi sono affacciata per un frugale giorno...per una lunga mattinata...per una intensa notte...per un doloroso risveglio.
Le pareti di casa mi si sgretolano innanzi ai piedi, preparo di nuovo la valigia, in viaggio perenne...non so ancora viaggiare senza muovere il mio corpo...ho bisogno di navigare nello spazio per poter attraversare le ditanze e lasciare che il pensiero si liberi...attraverso finzioni di vita reale e vivo in un tempo che non esiste se non nel momento stesso in cui lo vivo!"

...Parto ancora..parto di nuovo...vado al Sud a ritrovare di nuovo il mare assaggiato fino a ieri a Venezia...vado al sud per incontrare le persone attraverso i loro occhi...e poi...e poi tornerò giusto il tempo di fare di nuovo la valigia..e poi di nuovo partire...e forse...riuscirò finalmente ad andare dove i sospiri mi indicano...verso il mio mondo reale...lontano da un mondo di finzioni che vive quotidianemente come riflesso di uno specchio vuoto!

Have a nice day!

DSC04194


martedì, 10 giugno 2008

Arrivo in stazione centrale con un temporale alle spalle. Posto nuovo facce nuove e lingua sconosciuta. Mi sento stranamente male, amo viaggiare e le novità non mi spaventano mica...però stavolta ho lo stomaco occluso dal nero pesante della paura.
No! Io sono la ragazza con la valigia non posso reagire così nel mettere piede in un territorio vergine...non mi si confà...non mi riconosco...mi strappo di dosso almeno le sambianze della maschera del disagio. Passo rilassato, borsa a tracolla e comincio a salire verso l'ostello. Una lunga salita di gradini stretti e bassi ma infiniti. Ogni gradino un sospiro, ogni sospiro un pensiero, ogni pensiero un graffio, ogni graffio un pezzo di me che lascio indietro.
Facce spigolose, facce meticce, facce turche, facce di un minestrone culturale a suo modo affascinante, familiarizzo durante l'ascesa, con un gruppo di portoghesi...dolce il suono della loro lingua che mi spiace quasi chiedere loro di parlare in spagnolo per poterli capire.
Aria fresca in cttà ha appena piovuto...respiro a fondo aria leggera e calpesto cocci di bottiglia, cammino nel parco dell'ostello...provo la voglia irrefrenabile..esito...esito...mi trattengo...poi slaccio le scarpe e i miei piedi nudi calpestano l'erba bagnata. Un brivido lungo mi sale dalla pianta dei piedi fin sulla nuca e li si dissolve tra i miei capelli cortissimi finalmente..

...Eccomi finalmente mi riconosco...tornata la solita impeninete viaggiatrice...Stoccarda mi ha risvegliato con un prato bagnato, unp d'aria fresca e i gradini dell'ascesa all'ostello...

Buona giornata a tutti voi..che io ora vado al mio crogiuolo di lingue e di passioni e di facce...

Wilkomme in Stuttgart!!!Stuttgart1