venerdì, 30 giugno 2006
Perchè inauguro un nuovo ciclo...Novels cioè tutto quello che scrivo in forma di racconto.
Camilla contro Camilla, monologo a due voci e singolo protagonista al buio della notte!
La bambola Camilla è sola in una bianca stanza di appartamento, è li seduta a terra con le gambe divaricate, la gonna oscenamente alzata a scoprire la carne bianca e il reggicalze nero troppo stretto per le sue gambe cellulitiche. E' seduta e ha il trucco perfetto, ombretto viola, un filo di eye-liner, gote arrossate da phard rosso fucsia e rossetto alla cinese color ciliegia, la faccia è perfetta e vacua, il corpo è quellla di una vecchia e decadente baldracca dell'america anni '50. E' li seduta e parla davanti ad uno specchio dalla sua bocca esce...
"Quella sera lei aveva bisogno di non sentire la gabbia bianca, il solo essere a poterla aiutare era di fronte a lei, secco e impegnato a fantasticare di glorie. Eppure una volta si ricordava che all'altoparlante dentato le aveva detto che era suo padre, che era la sua famiglia. E lei povera bambola di pezza ci aveva creduto anche se quella famiglia la spogliava ogni volta di un pezzo per poi lasciarla li da sola a ricucirsi gli strappi. Schifoso uomo-vibratore, finto pene buono solo a millantare di amore e invece incantato da effimere e bestiali sirene di immortalità.
Era li ma quello che sembrava ci fosse in realtà era solo in carne, un vibratore dalle batterie scariche li esposto in tutta la sua povertà e in tutta la sua oscenità, un vibratore in gommapiuma privo di meccanismi solo intento a sollazzare l'ego psichico. Lei si volse, guardare faceva male, la sbatteva contro quel muro con una forza che le comprimeva le viscere forte…fino a farne uscire i primi caldi rivoli di sangue li dove le dita stringevano, e le viscere gonfie agli estremi della morsa che dopo un po’ iniziano anche loro a fiumare calme e placide sangue…e quando il sangue è finito, prima che “sguiishh”…le viscere le vomitavano gli ultimi succhi di vita sulle mani dell’aguzzino consapevole e felicemente isterico.
Voleva andarsene e il grottesco caso aveva fatto in modo che invece non potesse fuggire; certo poteva addurre una buona scusa ma questa prima di essere usata prevedeva un’altra valanga di stilettate in forma di smorfie travestite di calore umano. No troppo dolore sorpassare quell’ incrocio per un solo attimo di libertà avvolta dal fumo di cui ormai non sentiva nemmeno più il sapore. Lo stesso sarebbe accaduto con il ricorso al finto vigile sonno…no altrettanto dolore. Malignamente pensava che forse…magari…avrebbe così instillato un vago sentore di dolore…ma il boia non ha i sentimenti e quindi avrebbe visto tutto solo come il soddisfacimento di un bisogno e come una liberazione…avrebbe potuto masturbare la sua voglia di infinito in pace."
La bambola Camilla guarda lo specchio sputa per te saliva, rabbia e vuoto e inizia ad urlare:
“AAAAAAHHHHHHH!!!!!!!!! E allora masturbati pure…però fallo lontano da me…che sennò io mi sento una bambola…una Camilla dai capelli una volta arancio carota, ora stopposi e sbiaditi, una Camilla che una volta aveva il suo bel vestito a fiori e ora invece è nuda…lasciami rotolare…io da sola so che prima o poi mi fermo…ma se ci sei tu…continuo a scendere sempre giù…e il mio Caronte è li che aspetta e tu sarai troppo preso per potermi anche solo sentire come fastidioso sottofondo di zanzara!”
“sappi che tutte le strade, anche le più sole
hanno un vento che le accompagna
e che il gomitolo, forse
non ha voluto diventar maglione
che preferisco non imparare la rotta
per ricordarmi il mare!”
Pausa, silenzio impregnato di dolore fisico, di spasmo...poi riprende...
"Io ticchetto…vorrei solo che la miccia finisse ed esplodesse così forse il tuo cervello penico penserà che esiste altro oltre quella appendice che tu idolatri. Eh si perchè è facile fare autopsie, non puoi sbagliare…tanto tutto è già morto. Invece…invece aver cura di capire la follia di un uomo è difficile, ti sfugge non la puoi prendere e sdraiare su un tavolo di acciaio, non puoi usare una sega per aprirgli lo sterno, non puoi pesargli il cuore per valutare quanto sia stato utilizzato. Eh no caro il mio masturbatore, capire i pazzi è lasciare le proprie certezze, è smetterla di analizzare, è accostare i neuroni al nulla e le emozioni al baratro e viaggiare sempre sul filo di quella fottuta linea d’ombra, quella che i pazzi superano e da cui difficilmente si torna.
E allora sai una cosa…non hai fegato, hai solo una scatola grande e colorata ma è vuota e quel poco che c’è è solo ordinato e perfetto…il mondo dei pazzi non fa per te come il mondo dei savi non è per Camilla la bambola dai capelli color carota!"
Un po’ la bambola Camilla sente pena, un po’ la bambola Camilla sente rabbia contro te caro e fottuto masturbatore folle, un po’ la bambola Camilla è arrabbiata con se stessa…cade sempre sullo stesso gradino povera stupida, un po’ la bambola Camilla è triste e spaventata perchè le bambole dai capelli rossi forse non vanno più di moda in mezzo alle Veline, la bambola Camilla ha paura…paura di quella gabbia bianca illuminata nel vuoto, quella che sogna sempre, infine la bambola Camilla …non sa più come fare per guadagnarsi un po’ di quella follia che regala e che tutti rifiutano…la bambola Camilla…vuole solo dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dormire…dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare… dimenticare…morire!

giovedì, 29 giugno 2006
Stanotte...e stamattina questo!
Le traiettorie delle mongolfiere
Lasciano tracce impercettibili
le traiettorie delle mongolfiere
e l'uomo che sorveglia il cielo
non scioglie la matassa del volo
e non distingue più l'inizio
di quando sono partite
sopra gli ormeggi e la zavorra sono partite
tolti gli ormeggi e la zavorra
sono partite

A guardarle sono quasi immobili
lune piene contro il cielo chiaro
e l'uomo che le sorveglia
adesso non è più sicuro
se veramente sono mai partite
oppure sono sempre state lì
senza legami, colorate e immobili
così
Anche noi, anche noi
con gli occhi controvento al cielo
abbiamo cercato e perso
le tracce del loro volo
dentro le nuvole del pomeriggio
nei pomeriggi delle città
ma chissà dove è incominciato tutto
chissà
Anche noi, anche noi
con le mani puntate al cielo
abbiamo inseguito e perso
le tracce del loro volo
anche noi, anche noi
nelle nuvole del pomeriggio
nei pomeriggi delle città
ma chissà dove è incominciato tutto
chissà.
martedì, 27 giugno 2006
QUANDO...
quando fa così caldo che si può fare?
Cerco di adottare diverse tecniche; quella salutista è una. da un mese e mezzo mangio solo frutta e verdura a vagonate, che si sa che sudando tutti i sali minerali del tuo corpo vanno via con gli ettolitri di sudore. Che poi la gente pensa che i sali minerali sono la stessa cosa delle vitamine perchè le case farmaceutiche te le vendono in accoppiata. In realtà non sono proprio la stessa cosa; cioè se c'hai poca vitamina D male che va ti si macchiano le unghie o, se proprio ti deve andare di schifo aumenti il tuo rischio osteoporotico o di nanismo. Se ti manca la vitamina A perdi qualche diottria i più ma tanto gli occhiali sono tornati di moda per cui fai cmq la tua porca figura da intellettuale filorusso anche con due fondi di bottiglia. Se ti manca la vitamina C non ti abbronzi tanto, ma tanto ci sono le lampade che ti sparano raggi gamma direttamente ui melanociti che se ne fregano della vit. C. Oppure ti ammali più spesso senza vitamina C, ma l'aspirina grazie a dio l'hanno inventata.
E invece i sali....i fantastici sali minerali?
Beh...diciamo che bene o male tutte le funzioni fondamentali del nostro corpo dipendono proprio da sali. Si perchè senza sali non ci sono ioni e senza ioni carichi non vanno nè le sinapsi nè le cellule muscolari cardiache!
Il che sarebbe la prova provata del fatto che il caldo induce pazzia..pochi sali, sinapsi in subbuglio e la gente da di matto.
Allora io mangio valanghe di frutta e verdura, senza sale però, che altrimenti mi si impenna la pressione (cosa che dall'ultima misurazione mi farebbe comodo dato che la mia tensione pressoria sanguigna venerdì alle 14 dopo pranzo e caffè si attestava a 62/105 mmg) e poi il sale aumenta la ritenzione idrica, leggi mortazza e in tempi di costumini a francobollo non è bello!
No niente porkate che mi propinano in forma di granuli scioglibili in acqua al delicato gusto arancia, vagonate di magnesio, potassio...e gli altri sali scusate?...
C'è la soluzione della nonna...l'immobilità, con le gambe alzate che ristabilisce la circolazione periferica e così non ti vengono delle vene varicose da far invidia ad un atlante stradale michelin! E varie docce, calde però non fredde, perchè la doccia fredda ti raffredda troppo la pelle che poi a contatto con l'aria africana si surriscalda di botto e tu ricominci a sudare come...come...scusate qual'è l'animale che suda di più in assoluto?
C'è anche la tecnica del disperato, quella che si usa la sera e la notte; bottigli piena a metà e messa in freezer, quando s'è ghiacciata la riempi a metà di acqua del rubinetto e tracanni sperando che non ti venga una congestione. Poi prendi la tua federa e la metti nel frigo...nel frattempo vai a docciarti, esci senza asciugarti perchè così il vento di phon che entra dalla finestra ti refrigera un munimo per un semplice principio fisico. Estrai la federa e ti metti a letto, di solito in mutande e maglietta e ti spalmi a geco sul muro spostando di millimetro in millimetro le tua gambe e le tue braccia appena la superficie del muro si scalda...certo corri il rischio di svegliarti sul soffitto con il moroso che chiama un esorcista...ma per dormire coi 30° e un microclima simil-tropicale in casa...lo si fa!
Quando fa così caldo...ogni tanto penso all'amaca della veranda di casa mia. All'aria fresca che dalle 21 sale dal mare e scende dalla montagna, alla notte passata mille volte sotto quella veranda a guardare il buio e le stelle col cane che mi fiata sul piede penzolante.
Quando fa così caldo penso alla sicilia, a quella raccontata da Pietro Germi, e interpretata dalla Sandrelli ragazzina di una bellezza insolente e conturbante.
Quando fa così caldo penso all'acqua del mare che mi fa rabbrividire appena mi lambisce l'ombelico con i 38° fuori...
Quando fa caldo penso ai corpi che fanno l'amore lenti per il caldo ma più intensi i loro odori.
Quando fa così caldo penso alle cicale di casa mia, che stridono così forte da non farti dormire, penso alla pennica pomeridiana, quando dalle 14 alle 17 non si sente bipede o quadrupede dare segni di attività, quando sembra tutto come congelato dall'aria arsa e fuori senti solo l'odore della polvere della terra e del grano che si secca al sole.
E pensare che io adoro il freddo!!!

venerdì, 23 giugno 2006
STANOTTE!
Stanotte non ho dormito!
Stanotte ho ascoltato tutte le facce di me e alla fine sono rimasta sospesa in un grande limbo.
Stanotte ho fumato 5 sigarette in 3 ore seduta sul gradino della porta di casa.
Stanotte ho visto come muore una città.
Stanotte ho celebrato un funerale personale e pace all'anima sua!
Stanotte mi sono cullata da sola.
Stanotte sono cresciuta e sono tornata infante e poi di nuovo adolescente e poi alla fine ho sepolto tutto e sono tornata adulta.
Stanotte ho pianto da sola come era giusto che fosse.
Stanotte ho lavorato fino alle 2 cercando il mio spirito da Virginia...e non l'ho trovata.
Stanotte ho cercato la mia scala di valori e "priorità"...ma per me non ci sono priorità da giostrare come gli assi da giocare in una partita a poker.
Stanotte ho lasciato questo mondo e sono rientrata nella corazza da combattimento.
Stanotte ho visto un bel film d'amore e ho pianto perchè era solo un film.
Stanotte dopo due ore di sigarette ho iniziato a ridere.
Stanotte ho riso di gusto isterico.
Stanotte ho fatto così tanto che stamattina ero stanca ma iperattiva.
Stanotte ho pensato che la possibilità di rimanerci non mi ha sconvolta.
Stanotte ho pensato che sarebbe stato curioso vedere cosa sarebbe successo se non avessi avuto la prontezza di frenare a quella rotonda...
Stanotte ho scoperto che la notte è il solo spazio vuoto di altri dove però non mi sento sola.
Stanotte ho coperto che la notte mi sa cullare, ascoltare, mi lascia libera di essere inq ualsiasi momento senza doverle spiegare perchè sono la A e la Z così repentinamente.
Stanotte ho scoperto la piacevolezza del vuoto senza fondo della notte.
Stanotte ho scoperto che di notte puoi fare tutto quello che col sole non puoi fare.
Have a nice w-end io vado ad affogarmi al lago e poi vedo di non tornare!

mercoledì, 21 giugno 2006
Una serata ed è andato...mi rimane il ricordo dei 38°C e la paura di un incubo!
E così è andato! Stasera parte per tornare in terra di terronia E. Come sempre ho mille cose da biasimarmi ma ormai sono abituata a questo. Mi rimarrà il calore che sale dai sanpietrini di P.zza Duomo alle 22, le battute goldoniane e i 38°C di ieri. Oltre al vago odore di luppolo della lattina di birra lasciata vuota sul lavandino ieri sera.
Ah...come dimenticare quella bambina riccia di ieri sera...di una bellezza disarmante direi!
Che mi rimane di questo inverno?...beh una valanga di lavoro iniziato e da finire, un dottorato, un amico ormai già partito e M. Non male...
Avrei voglia dell'acqua fresca, anzi fredda che ti spilla la pelle come quella di domenica. Mamma se ho bisogno di una vacanza...comincio a sentire addirittura le mani formicolare...è un brutto segno. Devo scappare e annullare i cervello...devo tornare alla mia amaca sotto la veranda dove leggo libri come fossero fumetti, a ritmi spaventosi.
Ho avuto un incubo...una camera buia che si sgretola alle mie spalle e non si ferma mai...corro per non farmi sommergere dai calcinacci a forma di pezzi di puzzle ma la stanza è un corridoio. Un corridoio lungo che non ha fine e io continuo a correre. Sono sempre col fiato corto ma non sento l'affanno...poi mi fermo come sospesa su una zolla di terra ricoperta da descampia secca. So che mettere i piedi su quei ciuffi vuol dire correre il rischio di cadere e io cerco di camminare evitandoli. Giro la zolla e capisco di essere confinata...il vuoto intorno. Una specie di isola che non c'è. Io e quella zolla di terra. Provo a mettere il piede fuori ma tutto quello che esce dal perimetro della terra sparice nell'ombra, non solo alla vista ma anche al tatto, se allungo una mano non solo non la vedo più, ma nemmeno sento di averla. Provo a pensare ma non ci riesco...quel posto mi ha rubato il pensiero lasciandomi solo le emozioni del nulla e della paura e della solitudine. Allora mi siedo nel mezzo esatto della zolla, tiro le ginocchia al mento e mi metto a fissare il vuoto...e penso nulla!

venerdì, 16 giugno 2006
Certo che il Trentino e gli autoctoni è patria della flessibilità! Ai trentini il platino iridio gli fa una p***a!
Cinema...e già ad andraci in estate è da panico...entro mi siedo comoda scegliendo acuratamente il posto che risponda a tutte le mie varie ed eventuali fisse:
a)deve essere esterno...se mi viene un attacco di claustrofobia posso scappare senza dover far alzare mezzo mondo e nel frattempo morire in un attacco di panico...
b)centrale...e si che sennò mi viene il torcicollo allora l'esterno centrale è il mio posto!
c) altezza media che non mi venga nè la lordosi nè il collo a becco d'avvoltoio....
Trovo il posto ideale, sistemo la borsa, mi levo le scarpe, sprofondo nella poltrona e incrocio le gambe in uno delle mieisolite improbabili posizioni da fachiro in penitenza...pronta a gustarmi il film in beati cazzimiei!
"Scusi...questo è il mio posto!"
"MGHHMGHMGHGM"
Nemmeno sapevo che quel numero sul biglietto corrispondesse al posto, se anche lo avessi immaginato avrei pensato che nessuno mai potesse venire a reclamare il suo bastardo posto (perchè a me non verrebbe mai in mente di farlo!).
Ovviamente il mio posto, quello sul biglietto, era la negazione della poltrona ideale.......!
Ah...so che non importa a nessuno...ma stanno per iniziare le feste Vigiliane...e quest'anno la coroncina di fiori alla Cicciolina giuro che me la compro...magari sul blu che così me la metto anche al matrimonio di S....la voglio...la voglio....e voglio "vedere lo strano effetto che fa!" in un luogo dove tutti saranno abbigliati al limitare del rigoroso..arrivo io vestita da ballerina al saggio di fine anno e con la coroncina in testa...oddio voglio proprio farlo!
Stasera devo decidere se fare la brava casalinga e andare a fare la spesa...oppure fregarmene in allegria e inforcare il caro Velociraptor...(unico maschio con cui ho diciamo "rapporti intimi" da un pò di tempo a questa parte date certe latitanze...)
Sabato mattina solito sclero con tanto di puntatina alle bancarelle di frutta e verdura che fa così naif...poi treno e "Alla scoperta delle ville Palladiane". In serata mi toccherà sorbirmi la partita...ma ho un paio di libri da finire...sarà l'occasione giusta, domenica mattina lavoro e nel pomeriggio mi sa proprio che vado Raftingare un pò sul Brenta....speriamo che tenga il tempo....
Have a nice week end!
Qualcuno ha detto che somiglio a lei (Anita Caprioli)...
lunedì, 12 giugno 2006
Figure...
Allora è una congiura!
Cioè, di mio sarei di una sbadataggine stratosferica...aggiungiamoci che dico e faccio almeno dieci minuti prima di inserire il cervello...e il disastro è servito!
Primo disastro...bolletta del gas!Per marzo e aprile mi arriva un salasso...c'è qualcosa che non va cappero! Chiamo la Trenta ...me la bloccano perchè c'è la lettura errata del contatore.Evvaiii!
No...parlo col padrone di casa e vengo con orrore a scoprire che la mia casa ha due e non una sola caldaia...quella del termo e quella dell'acqua calda...e da qui faccio due conti e scopro che ho tenuto la caldaia del termo accesa per due mesi...pensando invece di averla spenta. @#@*§§#@
Per fortuna che ho insistito perchè M. non la pagasse...altrimenti mi sarei sentita doppiamente idiota...e già così mi sento al di sotto del Q.I. di Gattuso!...e non è bello! Tra l'altro spero che M. non venga mai a sapere di questo..perchè mi sento davvero demente!
Altro caso di figura...sabato pomeriggio,giro in bici io mi faccio di cortisone per non asfissiarmi a causa dell'allergia e parto...alla prima salita impegnativa, il cortisone mi entra in circolo di botto e vado in iperventilazione, poi mi cala di brutto la pressione e in cima alla salita praticamente svengo! Con sgomento di M. e con enorme imbarazzo mio...come posso spiegargli che sono così invornita da non avergli detto che col cortisone non posso fare scalate sennò collasso! AMEN!
Dopo il giro mi fiondo nella doccia a casa di M....a parte che temevo di fare un disastro di acqua, di lasciare in giro reperti compromettenti etc. Supero questo evento...vado in salotto parlo con la madre che si alza per andare a vestirsi. Io mi faccio prendere da un raptus e vado in cucina a prendere una manciata di duroni, rossi e succosi...mentre sto per addentare la prima ciliegia entra la madre
"Ah...ti ho scoperto in flagrante!Che bello come i bambini presi con le dita nella nutella!"
Terra inghiottimi per favore!!!
Domenica sera a casa metto su la lavatrice...dopo mezz'ora sento un rumore ferreo poco rassicurante ma non accadono disastri e tiro un sospiro di sollievo. Invece no!
Estraggo la biancheria e mi accorgo che un ferretto di uno dei miei reggiseno non c'è! Inghiottito dalla lavatrice. E che cavolo faccio...cerco nel cestello, nel gommino della guarnizione esterna...nulla!Cerco lo sportello del filtro e non lo trovo, chiamo M. il quale di lavatrici ne sa quanto un salumiere di cardiologia, allora chiede al fratello (ingegnere)...!Sono senza parole...il fratello!Che già era rimasto sbalordito nel vedermi dipartire da casa loro in tuta da ciclista...adesso penserà che sono davvero una deficiente!
per fortuna da stamattina non ho ancora combinato ltri disastri...ma incrocio le dita...alla mia capacità di combinare disastri non c'è limite alcuno!
Buona giornata a tutti!
venerdì, 09 giugno 2006
STAMTTINA!
...dato il titolo potrei anche iniziare un bel "ciclo dei giorni" dato che qui a Torre Aquila c'è il ciclo delle stagioni!...
Stamattina mi sono svegliata col frastuono di un acquazzone colossale.
Stamattina mi sono svegliata per la seconda volta pensando che avrei dovuto fare colazione da sola...
Stamattina mi sono vestita pensando di essere qualcosa...poi guardandomi nelle vetrine sembravo ben altro...ma ormai il danno era fatto!
Stamattina c'era un'aria strana nelle mie vene...
Stamattina ho lavorato come una matta
Stamattina ho realizzato di avere una paura fottuta per la S.It.E.
Stamattina avevo promesso che avrei saltato il pranzo...e invece ho pranzato eccome!
Stamattina ho pensato che ho davvero bisogno di una vacanza...con cellulare, portatile e cervello rigorosamente spenti!
Stamattina mi sono accorta che vivere soli è bello...ma in due è meglio!
Stamattina "I complimenti sono il pane degli insicuri"...è vero e io sono terribilmente insicura!
Stamattina mi sono vista terribilmente vecchia ed ho pensato che se il fumo invecchia la pelle...appena finisco questo pacchetto...smetto!
Stamattina ho pensato che sabato pomeriggio sarà difficile...
Stamattina sono uscita di casa coi piedi ghiacciati.
Stamattina è passata...e finirà anche oggi!
Buona serata a tutti!
giovedì, 08 giugno 2006
STASERA!
Stasera non so come ma riuscirò a non trovare il tempo per portare il mio Velociraptor a registrare il cambio!
Stasera dormirò sola...e questa è una cosa che odio profondamente!
Stasera maledirò l'assenza in casa di un bel felide scodinzolante che ti risolve la vita!
Stasera la famigerata "prova costume" alla fine perderà la battaglia contro un piattone di "chicocce e patane"!
Stasera mi verrà una voglia folle di uscire!
Stasera avrei voglia di sera d'estate!
Stasera mi verrà voglia di dolcezza!
Stasera spero nella salvezza dell'intervento amico del figlioccio!
Stasera alla fine mi deprimerò da matti!
Stasera per non cedere alla depressione mi ubriacherò di DVD, libri e lavoro...sentendomi una sola persona derivante da:M. Monroe, V. Wolf, E.Duse e G.Garbo...e ricorrendo al mio private show di cinismo cosmico!
Stasera alla fine dei giochi...andrò a dormire contando i minuti che mi separano da sabato pomeriggio alle 15:29...
Buona serata a tutti!

martedì, 06 giugno 2006
EVVAIII!!
Evvai che forse...forse che forse pare che si ricominci a girare!
"Lù...a me Almodovar non piace e nemmeno questo m'è piaciuto...ma uscendo ho pensato che sono proprio fortunata ad essere donna e ad avere una vagina!"
Pillole di saggezza ragazza mia, pillole di saggezza!
Stasera me lo vado a vedere pure io...finalmente ritorno al cinema...l'ultima volta che ci sono entrata ero andata a vedere Match point...oddio ere giurassiche e preglaciali!!!!!!!!!!
Oddio ditemi vi prego che sto uscendo dalla catalessi sociale! Certo mi ci sono ficcata io...ma almeno la socialità escato-culturale pare stia rinsanguandosi.
Ops...la mia rinascita avviene il 6/6/06...dovrei forse preoccuparmi e, a seconda delle mie momentanee ispirazioni, potrei procurarmi un esorcista magari portatile, oppure un bel funereo gruppo di satanisti con cui sgozzare capretti come rito propiziatorio!....Ma potrei anche andarmeli gioiosamente a giocarmeli al lotto prima delle otto però!....mamma i giochi di parole...segno tangibile della rinascita della mia stupidità latente!
Ah..poi m'è venuta voglia di ballare "E allora mambo" di Capossela...a casa mia, sul mio bel pavimento bianco in più punti scrostato, magari con tanto di scena di seduzione per M....umh..sapete tacco a spillo da 12, camicia da uomo...e basta...eh si...mi sa che la rinascita è iniziata.
Buona serata a tutti voi...e domani si potrebbe addirittura bissare con estemporane...."ESTEMPORANEA" decisione di andarsene ai giardini santa chiara, sbragarsi sull'erba (sperando che non sia umidiccia) e godersi in silenzio, con birra e sigaretta magari, i Baustelle!
" ...e allora mambo
mambo sudando
attento al tempo
se no m'inciampo
struscia 'a coscia contr'a coscia
striscia che pari una biscia
bacia il collo con audacia
struscia l'ascia dove non cuoce il sol
e allora mambo
mambo sbariando
io sto sudando
spingendo il gambo..."
