venerdì, 31 marzo 2006
Corso Accelerato Di Dialetto Terrone!
Strano fenomno, finchè ero a Bologna parlavo pochissimo con la mia terrona cadenza, men che meno utilizzavo i natii modi di dire. Da quando sono qui a Trento uso molto più spesso espressioni tipiche abruzzesi, le ripeto tra me e me per il solo gusto di sentire la lingua rotare contro i denti e il palato nel tentativo di proninciare parole prie di vocali!
Dunque, dato che credo che la coloritura di talune espressioni dialettali sia formidabile e dato che spesso hanno una forza evocativa grandissima, per i curiosi etnografi e anche solo per i curiosi e basta...e se non ve ne frega un piffero, cavoli vostri.
"Ecco a voi siore e siori, dalla terronia i primi 10 modi per minacciare qualcuno di una sorte immondamente dolorosa!"
1)"Si 'ndi ni vi mo ti deng nu pacc ca t'arvotc la cocc all'atru late!" (Traduzione= Se non ti levi dalla mia vista ti do uno schiaffo di tale forza da farti girare la testa nel senso dello schiaffo!)
2)"Mo ti pije a pacc a dù a dù finghé ni esce a dispr!"(Traduzione=Adesso ti schiaffeggiodandoti due schiaffi per volta e smetto solo quando il numero di schiaffi per volta risulterà dispari!)
3)"Ti cacc l'ucchie e ti li mett mmane gne sanda lucije!"(Traduzione=Ora ti estraggo glio occhi dalle orbite e te li metto in mano esattamente come accade nelle statue raffigurante la fine gatta di Santa Lucia!)
4)"Ti puzza nom'ambenne!"(Traduzione=Che tu possa essere impiccato!)
5)"Ti puzza sfiatà!"(traduzione=Che tu possa soffocare!)
6)"Ti puzz'ascì l'aneme!"(Traduzione=Che tu possa morire in questo istante!)
7)"Vatt'ajettà a lu pond!"(Traduzione=Vai cortesemente a sicidarti lanciandoti in caduta libera senza paracute dal ponte!)
8)"Mo t'arvotc 'gne 'na cavizette!" (Traduzione=Mi accingo a picchiarti al punto da renderti un calino da ribaltare! Attenzione la stessa espressione può talvolta essere usata, con un tono marpioneggiante ed uno sguardo ammiccante per avvissare il tuo compagno di una imminente folle notte di sesso!)
9)"Mo li pije la ranare e ti li deng a lu musse!"(Traduzione=Or ora prendo la scopa di saggina usata comunemente per amazzare i cortili e te la du sui denti!)
10)"Mo t'allisce la facc!" (Traduzione=Sto per daerti una tale quantità di schiaffi da scorticarti il primo strato di pelle che protegge la tua curiosa faccia da demente!"
Per il resto del corso vi aggiorno alle prossime puntate!
Buona giornata a tutti!
giovedì, 30 marzo 2006
Il Piatto In Cui Mangio!
"Ma tu sputi nel piatto in cui mengi!!"
Questo mi ha detto una tesista di trento che lavora alla sua tesi nella nostra sezione. Se avessi avuto un fumetto sulla testa avrebbe ro letto tutti le seguenti parole:
"Porkavakkaladrabalorda!Ma che diamine di corbellerie infamanti vai blaterando con quei muscoli linguali che diosolosa cosa hanno toccato durante la loro miserrima e umidiccia vita! In primis se mi piacciono le schifezze ...saranno pelotas mie e quindi sputo nel mio piatto di minestra! In secondis...mi hai mai sentito dire le stesse parole che tu mi attribuisci?!"
Sembra che io sputi valanghe di venefiche parole su Trento ad ogni occasione. Mai cosa fu più falsa di questa! Io mi limito a fare considerazioni su ciò che vedo e vivo in città in relazione alle mie passate esperienze in altre città d'Italia (che poi sono solo due: Bologna dove mi sono laureata e Lanciano dove sono nata ma questa è una città che fa categoria a parte per cui inutile usarla come termine di confronto!). Per cui una volta per tutte spiego questi confronti così finalmente la piantano di rompermi!
Trento VS Bologna!
Tenore di vita: Trento 2 Bologna 0.
Qui, se eviti alcuni prodotti o cmq li limiti, puoi vivere con meno soldi di quelli necessari ad uno studente medio per fare la fame a Bologna! Qui vivo in un monolocale e riesco a fare tutto (spesa, affitto, serate fuori, shopping selvaggio a scopo curativo quando M. è a casa di Dio e mi manca troppo, pagare le rate della mia pensione integrativa che lo so che a 26 anni è prematuro pensarci ma le armi di sfrangimento-maroni dei genitori hanno la potenza deflagrante di una bomba atomica per cui alla fine cedi e te la fai,andare al cinema e vagare per l'Italia almeno una volta al mese...il tutto senza arrivare quasi mai al fondo del conto!) con il mio miserrimo stipendio da co.co.pro.
Inoltre qui posso darmi finalmente all'uso smodato della bici senza correre il richio di finire smaltata tra una macchina e un autobus! Evviva! Piste ciclabili e z.t.l. come se piovessero. God save the PAT!
Altro punto a favore è dato dalla possibilità di andarmene indisturbata per i cavolacci miei su per i monti senza essere presa per uno jety...perchè tanto lo fanno tutti!
Lavoro: Trento 2 Bologna1!
Anche qui, la brava provincia autonoma si ciuccia un bel pò di soldi che poi rimette in circolo abbastanza da permetterti di non rimanere mai con le pezze al culo. A Bologna io ho sempre faticato a trovare lavori sottopagati e in nero come guardiana di bambini-belve o come cameriera fintaconiglietta in locali di pessima fama!
Società:Trento 0, Bologna3
Qui inizia la dolente nota che tanto fa da mosca al naso agli autoctoni! Scusate tanto ma a Bologna io mi sentivo libera di fanculizzare, ridere, piangere, cantare e urlare per strada senza sentirmi un verme. Qui a Trento basta anche che tu parli al cell con un volume vagamente al di sopra della soglia degli ultrasuoni e tutti ti additano come "Ecco la solita terrona!"
Aggiungete che di mio ho la socievolezza di un pangolino eremita del Tibet (per visualizzare l'animale in questione fate scorrere lo scroll fino a fondo-bloggata!) e che qui sembra che siano tutti figli di Mauro Corona...e la frittata è servita. Non si riesce ad espugnare in alcun modo la fortezza della socità trentina. Tutti a casa alle 19 e zitti e mosca!
Vita Culturale Trento 1 Bologna 3
Si perchè a gurdare bene nei meandri dei pali adibiti ad affissione pubblicitaria, c'è qualcosa di interessante da fare,ascoltare e guardare in questa città. Però PKPTT finora giuro di non aver mai trovato i biglietti per nulla di quello cui volevo partecipare, sia teatro siano concerti!
A Bologna...uno avevi l'imbarazzo della scelta, due c'erano biglietti che riuscivi ad avere anche di straforo e se non ci riuscivi andavi dal diretto interessato (Attore e/o muscista) facevi la disperata e lui ti lasciava accomodare sulle scale della porta antincendio!
Vita possibile sentimentale: Trento 2 Bologna 3
Eh si perchè li dipende dalle "strategie". Qui a Trento su 10 uomini che conosci in un anno almeno uno è possibile candidarlo al rango di moroso (io infatti ci ho messo tre mesi a trovare M) e almeno 3 o 4 a quello di amico/amante/sbaciucchiatore/peluches coccoloso. A Bologna diciamo he su 100 uomini che conosci in un anno, la metà sono cerebrolesi (cioè appartenenti a categorie umane poco vicine all'età della ragione) dei restati 50 una 20ina sono inguardabili, 10 sono simpatizzantivegani altri 10 sono delle palesi bufale...e tra i 10 ultimi survivor fai fatica a trovarne uno che abbia almeno la sensibilità di un cactus!
C'è però da dire che le possibilità di incontrare gente erano centuplicate per cui se avevi pazienza ed eri in serata poteva anche andarti di lusso!
Qui proprio il fattore numero che ti frega...io in un anno e 2 mesi qui...ho conosciuto..vediamo...6 uomini in totale!
Riassumendo ed assegnado dei valori relativi al Q.F. (= Quoziente di Felicità) alle varie categorie, abbiamo che:
Tenore di vita (Q.F.=3,5) TN=3,5*3=7,5 BO=3,5*0=0
Lavoro(Q.F.=4): TN=2*4=8 BO=4*1=4
Società(Q.F.=3):TN= 3*0=0, BO=3*3=9
Vita Culturale (Q.F.=3,8)TN=3,8*1= 3,8 BO=3,8*3=11,4
Vita possibile sentimentale(Q.F.=2,8): TN=2,8*2=5,6 BO=2,8*2=5,6
Le somme fatevele voi..però vi prego smettetela di fare i permalosi e siate un pò meno pignoli!
Buona serata a tutti quanti!

mercoledì, 29 marzo 2006
Effetto Primavera!
Scrivo metre il sole si lascia accarezzare dalla luna, nel momento in cui Selene ad Apollo si incontrano e amoreggiano, si allacciano per qualche minuto in un abbraccio tanto bello quanto fuggevole.
E pensare che per alcuni popoli l'eclisse di sole era un evento diabolico e vettore di innominabili sciagure!
Qui a Trento pare che la bella ragazza dai capelli rosso tiziano sia finalmente giunta e abbia deciso di scalzare il vecchio saggio barbuto dell'inverno.
Ognuno immagina la primavea come vuole, per me è una ragazza fresca dalla pelle diafana su cui si indovinano i sentieri delle vene e dei capillari. Con occhi castani chiari e limpidi, dita affusolate e seni acerbi accarezzati dalle ciocche ricciole della peccaminosa chioma rossa. Un abito color ciliegia che arriva alle caviglie e che lascia le spalle scoperte ma che copre maliziosamente le braccia. Una stola color arancio "becco d'anatra" che la avvolge per proteggerla dalle ultime rissose raffiche invernali e le forme che si intravedono e che lasciano immaginare numerose promesse di abbondanza e oziosa lussuria. Una ragazza viva, che corre via e ride e ride senza mai essere futile o sguaiata.
Ascolto "I got rhythm" e muovo i piedi inguainati negli stivaloni neri sotto la scrivania. Tra i miei sogni di bambina resiste ancora quello di diventare un giorno una famosa e bellissima ballerina di musical. I ruggenti anni '20 mi sono rimasti nel cuore con il loro charleston e le loro cuffiette piumate e le perle lunghe lunghe fin quasi alle ginocchia. Così come le storie dei vecchi musical di Broadway, Cats con le sue donne esili inguainate in tutine strettissime dalle schiene sinuose e sensuali. Hair con quella euforia del nuovo che si risolve in tragedia finale, tragedia per caso, per errore, che non vuole il deus ex machina che sempre risolveva il teatro latino, ma che in fondo ti lascia la speranza del "Let the sunshine in!". Le faide di West side story e la shakespeariana tragedia degli anni '40!Gene kelly che felice come una pasqua danza girando attorno ad un palo della luce mentre il cielo rovescia acqua a secchiate!
Si mi sarebbe piaciuto tantissimo diventare una ballerina, ma il mio corpo ha deciso di crescere troppo in tutte le sue dimensioni possibili; troppo alta per diventare una Olivia Newton Jhones, troppo formosa per diventare etoile dell'Operà di Parigi. Il corpo si mastodontizzava e io perdevo la mia proverbiale elasticità e grazia, al massimo avrei potuto fare l'ippopotamo che danza sulle note di Tchaikovky!
Sogni infantili che lasciano solo la dolcezza dell'ingenuità al risveglio!
Fuori intanto la donzella dalla chioma peccaminosa continua a parlarmi. Effetto primavera lo chiamo! Non è che senta le voci, in tempi di rivincita clericale è pericolosa una simile affermazione, stanno già preparando le pire e scaldando gli accendini!
Però è li fuori dalla finestra. Mi dice che l'inverno, per quanto mi piaccia moltissimo, è finito. E' ora di montare in bici e andare via in giro per ciclabili e alla scoperta di piacevoli fuoripista. Domenica ho fatto il mio primo giro, una 70ina di kilometri in 3 ore, ma me la sono presa molto comoda.
Sabato andrò a ritirare la mia nuova bici, regalo insperato, graditissimo di M. a cui ho ceduto con notevole sforzo ed imbarazzo, ma per cui non smetterò mai di ringraziarlo. La fuori il sole mi chiede il permesso di far spuntare le mie efelidi sul naso, non sono pienamente d'accordo ma tanto lui ignora e colora lo stesso quei puntini color castoro sparsi a caso sul muo naso e sulle mie guance come una manciata di briciole di croissant!
C'è l'aria fresca del ricordo dell'inverno che mi sferza i muscoli e che sveglia il mio umore cmq addolcito dalle particelle volatili primaverili, quelle fatte di polline, di profumo di terra che si scalda, di moscerini che si involano in piena frenesia amorosa, dello stridìo delle rondini.
Amo l'inverno con la sua fredda razionalità, amo l'autunno con la sua vena malinconica e amo ugualmente la primavera con la sua carica di umori infantili e adolescenziali...(in compenso detesto l'estate e l'afa!)
Allora auguro una buona primavera a tutti voi, che qui è finalmente arrivata. Buona fanciullezza riscoperta e riconquistata a tutti voi!
giovedì, 23 marzo 2006
SOGNI,DESIDERI,OBIETTIVI,ASPIRAZIONI & Co.
Da sempre la domanda che tutti fanno a tutti è:"Ma cosa vuoi fare da grande?" o, in versione per adulti: "Cosa vuoi dalla tua vita?"
Beh, ieri sera, complice una intensa giornata lavorativa, un film (Risorse umane) con un amico, un idea e il conseguente entusismo dello stesso amico e mettici anche una telefonata con M. che mi ha lasciata un pò di dolceamaro in bocca e tanti interrogativi, ci ho pensato. Ho cercato molto nella mia mente e alla fine qualche dato l'ho trovato. Ho scoperto che in fondo voglio qualcosa di molto semplice; voglio una vita libera di emozionarsi e libera di decidere delle strade possibili da seguire, che però ha qualche irrinunciabile punto fermo. Quei punti che ti servono per dipanare la matassa e per fare disegni a volontà con tuo filo di lana rosso scarlatto. Come i puntini dei giochi della settimana enigmistica; se segui la numerazione viene fuori un gatto, ma se giri tra i punti a tua piacimento puoi disegnare un topo, un girasole, una casa o un volto.
Beh...cosa voglio fare della mia vita?
Io lo so, o credo cmq di avere dei progetti, alcuni sono per me fondamentali e so che farò di tutto perchè quei nastri cadano al mio passaggio. Non è facile, sono una persona esiggente e per di più estremista, sono una di quelle della serie "Tutto o niente!, Prendere o lasciare! Nero o bianco!"e per questo non ho mai avuto vita facile.
Non so...continuo a riflettere...on pace, curiosità ansia e quel senso di vertigine che viene quando guardi una girandola troppo veloce.
Buona giornata a tutti e spero che un pò del sole trentino arrivi anche a voi!
lunedì, 20 marzo 2006
MY scrive:
lulu ke fai?
Luna... scrive:
cerco di finire un lavoro senza addormentarmi
ma fuori c'è il sole e io voglio scappareeeeeeee!!!!!
voglio andare al parco a leggere con la musica nelle recchie
voglio andare a camminare
MY scrive:
ke bello, come sei vitaleeeeeeeeee
Luna... scrive:
io la chiamo disperazione
MY scrive:
vabbeh disperazione costruttiva
come va lu?
come va con M? come va la vita?
Luna... scrive:
va bene ma mi sento inquieta voglio troppe cose insieme e sono stufa di attendere
MY scrive:
va bene cosi lu
Luna...scrive:
dici?
mi sembra di essere seduta sui carboni ardenti
MY scrive:
mejo cosi che senza carbone, sono contenta di sentirti in pieno bollore
Luna.. scrive:
...io no..preferisco essere ammorbata ....
mi sento in gabbia
MY scrive:
dio mio perche?
ardi in gabia per cosa?
Luna... scrive:
perchè qui la mia è tutta energia sprecata
nessuno è abbastanza libero da fregarsene e seguirmi
io andrei al parco..maE deve sbobinare
M deve lavorare
...anche io in realtà ma me ne frego..ci sono dei segnali che non posso ignorare, questo è uno di quelli!
MY scrive:
scusa e il dottorato?trento è stato u valido ponte di opportunita, esperienze,M, dott.,no
Luna... scrive:
mah...si lavorativamnte si
MY scrive:
ma magari hanno bene il culto del fine sett e sarete liberi
Luna... scrive:
ma è umanamente che questa città mi uccide
MY scrive:
ti senti sola
Luna... scrive:
voglio un bell'idiota con cui ridere per le barzellette sui carabinieri....non so se capisci..
senza che tema di essere considerato idiota da chi lo vede..voglio stare te!Uffa!
MY scrive:
si capisco che è fine sett e sei stressata e alcune volte i tuoi desideri possono nn coincidere con quelli degli altri ma ad es poco tempo fa tu mi dicevi che tornavi a casa esausta senzza voglisadi nulla se nn divano..
Luna...scrive:
si in inevrno..ma cazzo c'è il sole fuori...che ci faccio qui dentro???
MY scrive:
e poi mi vuoi dire che pensi che M sia un po intellettualoide?
Luna...scrive:
No..dico in generale...insomma non credo possibile che nessuno si senta idiotaa starsene al chiuso
nessuno qui ha un pò di incoscienza infantile cazzo tutti perfettamente adulti
MY scrive:
lu ti sembranocosi dal'ext
noricordati i tuoi ex coinq..
MY scrive:
lu siamo nevrotici!!
Luna...scrive:
che c'entra io parlo di gente intelligente e cosciente della propria fanciullezza
non di scimmioni!
My scrive:
certo siete arrivati potreste ogni tanto grattarvi i rispettivi!
Luna... scrive:
..credo che questa città istighi troppo alla competizione tutti impegnati ad essere i meglio
MY scrive:
lu che cerchi?sogniamo...:
MY scrive:
lu ovunque ma se poco poco puoi e sai farlo allentati tu un attimo ..giusto per una passeggiata
Luna... scrive:
ma io lo farei..ieri volevo fanculizzarmi in pace in un bar a bere
Luna... scrive:
..qui hai tre categorie di persone....anzi...6
i bikers..massicci e incazzati..poco socievoli di solito
i figli di satana..anche questi come i precedenti
le mammine shampiste...oddio terribili..tutte precisine e tirate come fionde pronte ad esplodere
Junix scrive:
manco fossero gli anni Cinquanta
Luna..scrive:
poi abbiamo gli studenti idioti similpunkabbestia..ma solo perchè sennò mi tocca avere una personalità
poi abbiamo i figli di mauro corona..oddio va bene l'ascetismo...ma siamo animali sociali
e infine i perfetti...quelli con tutto perfetto dal lavoro, alla macchina, alla casa ..persino i peli del sedere hanno perfetti, in piega e cotonati!
Questo era venerdì sera...il w-end è servito, per riposare la mente, per fare e avere coccole, per parlare davanti ad un piatto che sapeva di casa e di mamma abruzzese, con un amico e un moroso..di questioni morali, etiche e di bene e male. Il w-end è servito per chiarire, per capire che la bambina che porta a casa una bella pagella e si sente rimproverare la precedente pessima pagella...può anche prendere il rimprovero in un modo meno incisvo e che il babbo può imparare a non pensare sempre al passato ma può godere solo dei buoni risultati del presente e sognare del futuro.
Lunedì...finalmente sole e temperatura quasi gradevole, lavoro, un pò a rilento dato che è lunedì per tutti ma so che la palestra pomeridiana potrà darmi una sferzata di energia vitale!
....e allora auguro una buona settimana a tutti!...e un pensiero speciale va ad E. perchè so che non è facile ma so che può farcela, a M perchè è in giro sulle strade e anche quando non se ne accorge sono con lui, e a MY perchè mi manca tanto...
martedì, 07 marzo 2006
IL TEMPO SFUGGITO, IL TEMPO RITROVATO!
Ieri sera pensavo che in altri tempi non mi sarei limitata a pensarlo e ad immaginarlo, avrei preso la borsa e il berreto e lo avrei fatto!
Andare in stazione e fermare il respiro quando senti arrivare da lontano il treno merci. Senti il fischio in lontananza, dopo qualche secondo:
"Attenzione treno in transito al binario 3, allontanarsi dalla linea gialla! Attenzione treno in transito al binario 3!"
Ed eccolo che arriva, impatta con l'aria ferma della stazione e il boato ti colpisce i timpani e ti schiaffeggia i capelli. Uno, due, tre, dieci vagoni con loghi tedeschi che corrono a più di 100-120 km/h. So da dove vengono, vengono dal brennero, portano in Italia la neve austriaca o tedesca, vanno al sud. Ma a sud-est o a sud-ovest? Mi chiedo quello che portaqno in quei container, legna? frutta? Sostanze chimiche? E poi chissà dove si fermeranno. Ogni volta mi chiedo cosa si raccontano i due guidatori mentre sfrecciano sulle rotaie e attraversano paesi, facce, climi, mari, laghi, dialetti.Vorrei poter saltare al volo sulle scalette dell'ultimo vagone, come faceva Reth Butler in Via col vento, con la stessa scioltezza, con la stessa fiducia e noncuranza.
"Non importa dove l'importante è andare"!
A Bologna ogni tanto lo facevo, decidere di andare in stazione e prendere il primo treno utile del tabellone; senza importanza la destinazione, per il gusto di scendere in un altro luogo dove il dialetto e i piatti tipici sono completamente diversi da quelli di partenza!Ho la stessa voglia di dispersione, di perdita di orizzonte. Che sali sul treno ti siedi e ti addormenti, poi ti svegli e non sai dove sei, per qualche minuto potresti essere ovunque, essere chiunque altro diverso da te, reinventarti la vita, tanto nessuno ti conosce!
Ma quello è sogno ormai, dato che il tempo per scappare l'ho perduto da un pezzo. L'ho perduto un pò per caso, un pò per forza di cose, un pò per scelta.Allora...rimango con questa voglia di fuggire inchiodata addosso...ma fuggire adesso cosa mi costerebbe?Forse troppo rispetto all'attimo di libertà che mi arriverebbe indietro!
Godo del tempo trovato, di quello che ti sveglia la mattina con il calore sulle guance, con un braccio intorno alla vita. Quel senso di possesso mi piace. Il fiato ancora addormentato che torna alla vita lento e pigro. La colazione scandita dai baci, dagli sguardi da macchie di marmellata e da profumo di pane caldo. La vita cambia con il tempo, perde tempo passato e ne trova di nuovo! Scorre come solo la vita sa fare e infine forse nuotare controcorrente non è umano!
Buona fuga a tutti!
venerdì, 03 marzo 2006
L'ANGOLO DELL'OTTIMISMO!
...No non sono psicopatica...forse!
Cmq dato che una delle cose che dovevo fare era lavorare alle larve delle sorgenti...bene o sto ancora facendo.
Mi ascolto tutto il musical AIR in cuffi (così faccio pratica con l'inglese), canto mi agito in un simil-ballo sulla sedia e...tra le larve mi spunta una che per me è Protonemura ausonia...
Boh dubito perchè nessuno in Trentino l'ha mai segnalata però sono abbastanza ca**utamente convinta per cui scrivo sul cartellino. D'un tratto il mio lavoro diventa doppiamente ineressante...due adulti!
Si si lo so che non vi può interessare minimamente, ma in me si accende il fuoco sacro del tassonomo..lo sento che mi brucia le budella!!!
Sfida: non ho mai determinato da sola gli adulti, l'ho viso fare però.
Mi armo della chiave di riconoscimento, ovviamente è in tedesco e francese, per fortuna i nomi scientifici derivano tutti dal latino, lo stesso dicasi per le parti anatomiche.
Dopo soli 4 min e 39 sec il responso è: Protonemura ausonia femmina!!!
Mamma se il vate italiano dei Plecotteri mi dice che c'ho visto giusto mi stimo troppissimo!!!!
Come può cambiare un w-end iniziato male!
COSE DA FARE, COSE CHE VORREI FARE, COSE CHE VORREI GUARDARE!
Le cose da fare:
-determinare milioni di Plecotteri derivanti da sorgenti site in località trentine a me del tutto ignote;
-scrivere l'introduzione di un articolo senza sapere, se non vagamente, dove l'esperimento andrà a parare;
-studiare dai 4 ai 10 articoli sui feeding habits dei Plecotteri;
-pulire casa, fare la lavatrice e stirare camicie, magliette etc etc;
-fare la spesa!
Cose che vorrei fare:
-tornare all'università, studiare, andare alle lezioni, prendere appunti e fare esami;
-chiudermi in casa a dormire fino alle 12;
-svegliarmi in un altro luogo, con un altro corpo con un'altra vita;
-uscire a fare un giro in bici co n lo zainetto in spalla pieno di:libri, quaderni, pennelli e macchina fotografica;
-farmi coccolare fino all'inversomile da M., dagli amici e dalla mamma&papy s.p.a.;
-smettere di parlare!
Cose che vorrei guardare:
-il cielo azurro che è fuori
-il mare di casa mia
-la campagna e le viti e gli ulivi che vanno oltre l'orizzonte
VOGLIO SCAPPARE, SPARIRE PER ALMENO I PROSSIMI 3 MESI!...e buon week end a tutti voi!
giovedì, 02 marzo 2006
PESSIMISMO E FASTIDIO!
Umh il primo commento appena aperti i miei cisposi occhi stamattina è stato:
"Ca**o devo alzarmi subito, devo finire di scrivere una roba, devo uscire di casa presto, devo inventarmi qualcosa di intelligente da raccontare al mio capo, devo telefonare per la sala biliardo, devo uscire per andare a prendere i biglietti del concerto di Vinicius, ca**o ci andrò da sola...umh ok chissene se aspetto di avere sempre compagni non muovo un dito manco a pagarlo, devo ricordarmi di chiamare Ernst per stasera, ad ora di pranzo devo andare a trovare Ely che sta male, devo chiamara i ragazzi aquilani perchè è da due settimane che sono sparita..."
Beh, e poi con un simile inizio ditemi che ca**arola c'è da gioire!? Mi sono svegliata e ancor prima di mettere il piede fuori dal letto sono già con la testa in panne. Va bene, spero che la colzione mi addolcisca almeno il palato e mi dia una buona botta di zuccherosa serotonina.
Indecisa su cosa trangiugarmi, voglio una dose elefantiaca di cioccolato, mi serve per risollevare il morale ma poi se la mangio cominciano le fisime sulla mortazza che cresce, sulla panza che si ribella sul brufolo che incombe...e poi non ho cioccolata in casa quindi il problema si autoelimina. La domanda ripiega su "Mi mangio un panino, che però devo prima scongelare e poi prenderlo in mano ed addentarlo senza provocarmi ustioni di 4°grado, oppure mi scofano indegnamente n fette biscottate con n kili di marmellata fatta amorevolmente dalla mia cara adorabile mammina?"
Vincono le fette biscottate per pigrizia. ovviamente aggiungo doppia dose di latte...tutto procede per il meglio comincio a pensare che il sole possa scaldare anche me stamattina...e invece per controllare che il io fottutissimo orologio sia sincronizzato con quello del segnale orario di rai3, faccio un gesto inconsulto che permette al latte di passare dalla tazza al mio pigiama! @#@#§§§*!!!!
Odio questo mondo crudele, oggi sarà una giornata disastrosa, comincio ad entrare nel periodo di autismo, ergo non troverò nemmeno il giusto ristoro nella vita sociale.
Il mio autismo raggiunge limiti patologici, lo so già sono in fase di afasia per ora, non parlo. Non è un eufemismo, io sono capace di passare settimane senza vedere nessuno e senza parlare con nessuno, il che diventa deprimente in modo stratosferico.
Mi faccio prendere dall'ansia di prestazione, comincio a fare a fare a fare finchè non sento più nemmeno i bisogni primari.
Oggi è una di quelle giornate...alla fine vi farò sapere quante parole ho detto in una giornata...finora sono a 2 buongiorno....niente male direi dato che sono in uffcio dalle 7:30!
Buona giornata a tutti voi...che a me non è concesso!