lunedì, 27 febbraio 2006
PAESE CHE VAI...!
Venerdì ore 14:45 sono in stazione e aspetto con un filo di apprensione che M. spunti dalla curva dell'autostazione, tra 9 min parte il treno e io sono in stazione già da 15 min. Arriva finalmente e ci fiondiamo sul treno per il Brennero, la nostra stazione di arrivo è: BRIXEN/BRESSANONE si perchè benvenuti in SudTirol qui si parla prima i tedesco, poi l'inglese, poi il francese e se proprio dobbiamo spiccichiamo un paio di parole in italiano!
Il confine tra Italia e Sudtirolo lo vedi sulla linea ferroviaria, lo vedi quando arrivi ad Auer/Ora, il nome della città è scritto prima in tedesco e poi in italiano.
Da li in poi sale e scende gente crucchissima, ragazzine bionde esili con la faccia smilza e patita come quella di Christiane F., invidiabili da una terrona curvilinea come me. Loro così strizzate in quei jeans strozzafiato. Loro con quegli occhioni grigio cielo e quei lineamenti così diversi da quelli dei volti della mia terronia. Salgono uomini in loden e cappello tipico, con tanto di aquile bicipiti cucite, di penne di fagiano e di altri volatili. Tutti con l'occhio piccolo, incavato nelle rughe del vento della valle, con i barboni chiari o brizzolati che servono a riparare il viso. Uomini d'affari che nella ricca Bozen trovano un lavoro in prvincia autonoma ben retribuito e scendono alla stazione di Ponte Gardena dove hanno la BMW grigia parcheggiata e luccicante con i suoi interni in alcantara. Nonni che ricordano racconti d'infanzia con branchi di nipotini, bambini con guanciotte paffute e rosse che mettono in risalto il ceruleo azzurro dei loro occhi e i boccoli biondi che fanno da contorno ai loro nasini smocciolanti.
Scendiamo a Brixen e ci sembra di essere in un altro mondo. Checché se ne dica gli autoctoni non si sentono austriaci ma loro SONO SUDTIROLESI, è una realtà così locale che per me è difficile da comprendere. La gente in strada parla tedesco, o meglio, parla un dialetto tirolese diverso dal tedesco.
Cinema in tedesco tutti i giorni, cinema in italiano pochi giorni alla settimana, messa in tedesco ad ogni ora del domenica, due sole volte in italiano. RIstoranti con menù in tedesco e sotto ad esso in minuscole parentesi, c'è il piatto con il nome e la descrizione anche in italiano.
Entriamo in albergo...splendido..e ci credo con quello che m'è costato! Tutto in legno, sedie da gnomi, geranei alle finstre, mobili dal sapore elfico.
"Gutten morgen!"
"Salve buongiorno siamo L. e M. S. abbiamo prenotato una stanza."
"Ah, zi skusi ke kontrollo...ekko certo è la 408, avete sauna, bagno tueco, finlandese, idromassaggio, e altri servizi del wellness centre kompresi nel kosto della camera. I servizi cui potete accedere sono disponibili fino alle 19:30. Buona permanenza al Gruner Baum!"
Wow, un italiano duro ma almeno lo sa parlare.
Pochi minuti e siamo pronti per fiondarci al centro benessere, accappatoio con il simbolo dell'albergo, ciabattine con il simbolo dell'albergo, fascia per capelli con il simbolo dell'albergo...comincio ad odiare gli abeti!
Entriamo in zona relax e ci accorgiamo che ci sono circa 40°, ottimo! Prima doccia, perchè nulla si fa se prima non ti scortichi la pelle con un getto di acqua a 0°C. Ok, il programma lo faccio io, andiamo a salire con T e umidità, quindi prima biosauna, poi finlandese, poi bagno turco e infine idromassaggio il tutto intervallato da docce gelide e ripetuto per due cicli.
Ovviamente quello è ambiente crucco ergo è area naturisti, amen, non mi crea grossi problemi anche se sono l'unica donna in mezzo a...azz sono 17 uomini e io sola. Tanto ho il mio cavaliere che mi tallona.
In sauna tutti in silenzio a godere dell'odore di fieno e della musica in diffusione.
Massimo relax, con la mente perfettamente vuota!
Così avanti per due giorni, tra passeggiate, monasteri, saune e pattinaggio tutto sempre accompagnato dalla lingua tedesca, da quegli occhi azzurro-grigi da quell'aria così diversa da quella di Trento.
Poi domenica pomeriggio si torna in città...e buona settimana a tutti!
mercoledì, 22 febbraio 2006
DISGELO!
E' da sabato che piove, non è una pioggia londinese vagamente dilandoghiana, è una pioggia altalenante, lunatica e sottile. Cade e intacca il ghiaccio dell'iverno, lungo i bordi delle strade intorno al Gocciadoro resistono cumuli di neve nera ma cederanno anche loro. Se non basterà la pioggia allora saranno i 2-3° C sopra lo zero, effetto strano vedere il termometro col segno più, forse era da ottobre che non accadeva.
L'aria è diversa, sembra leggera, sembra un brandello di pelle che si stacca dal braccio bruciato dal sole, ci guardi attraverso e vedi le pieghe e i pori, è trasparente. Le giornate si sono allungate c'è luce fino alle 16:45 e magari questo w-end alle 17 comincerà ad imbrunire. Non so come ma se guardo il cielo fuori dalla finestra, i contorni del Bondone che lo tagliano netto, vedo che sta cambiando, anche tra le nuvole di pioggia si vede che comincia a schiarire e ad intenificarsi.
Penso che le ore corrono troppo veloci ma cerco cmq i puntellarle di emozioni, immagini, persone.
Sto cercando una bici, un mezzo che mi permetta di partire via di qui ogni volta che ne ho voglia, che mi permetta di sentire il vento in faccia, i moscerini che si suicidano contro il mio corpo. Due ruote con cui scalare le salite, non sono una passista, la velocità e la pianura non fanno per me, sono una che scala, una che si mette in piedi sui pedali e tira in cima fino a non avere nemmeno più il fiato per deglutire...ma quando arrivi poi...vedi la piana sottostante e ti senti da dio.
Voglio partire, andare via, cambiare facce, dialetti, orari. Voglio potermi isolare e non pensare al lavoro, voglio sentirmi libera con la mente e con il corpo. Da troppo tempo non sento la spensieratezza della libertà e con il disgelo della città anche il mio corpo torna alla vita.
Buona giornata a tutti!
mercoledì, 15 febbraio 2006
SAN VALENTINO, CONSIDERAZIONI SUL TEMA!
E' appena passato il tormento del "Volemose bbene e demose da fà!" sanvalentiniano per cui a mente fredda, e qualcuno disse anche e soprattutto a panza piena, si ragiona meglio. Indipercui mi appresto ad esporvi la mia personale opinione sul tema Cuoricini,Amore & Co.!
Mettiamo in chiaro le cose; mi sono emeritamente rotta le pelotas di tutti questi finti-alternativi che denigrano la suddetta festa! Eh si, perchè oggi va di moda snobbare e quindi diamogli addosso a quel tripudio di cuoricini, di baci, di cioccolata e di peluches romantici.
"Bah..che schifo...chi io steggiare quel commerciale giorno di San valentino?" " No non mi abbasso alle bieche regole di questo mondo capitalistico!" "Che mi frega di dirlo oggi il ti amo.." "Ma dai non festeggerai mica??!E' così conformista!" "Scema guarda che il bello è sapere che San valentino è tutti i giorni!"
Queste sono alcune delle frasi più i voga per giustificare una aprioristica avversione verso il mielificio diabetico della giornata!
Finti, invidiosi e conformisti!!!!
Si perchè non siete capaci di uscire da quegli schemi metali che la moda antiglobal vi ha conficcato a picconate nei cervelli. Invidiosi di chi se ne frega di voi e come me regala quintali di cioccolata speziata con tanto di bigliettino color rosso fuoco. Invidiosi di chi riceve quei fantastaci mazzi di fiori, rose, gerbere, orchidee, tulipani...
Lo so che non è solo un giorno a sancire la profondità delle emozioni ma che diavolo di male c'è a dedicare un giorno alle follie romantico-amorose. Oggi non c'è spazio per le coccole e per l'amor cortese. Tutti presi ad arrivare primi, ad essere i più belli, i più furbi, i più bravi, i più tutto. In tutto questo gareggiare nessuno si ferma a riflettere sulle cose che ti allietano la giornata, forse perchè sono in pochi a sorridere nel vedere due 15enni che si sbaciucchiano al bar mentre si regalano improbabili orsachiotti batticuore, oppure a pensare che bella sorprea per la compagna/moglie/fidanzata/amante di quell'uomo che corre in strada nascosto dietro due dozzine di rose rosse.
Il cinismo oggi è necessario, non lo nego, anzi del cinismo ho fatto il muo scudo rotante alla Gig robot, ma diamine "Love is not a crime!"
Comunque..state allegri è passato anche quest'anno, io finalmente l'ho festeggiato dopo anni di coercitiva mancanza ad opera di un ex-morosopoco incline alle manifestazioni di affetto. Per fortuna M. mi ha lasciata libera di dare libero sfogo alla mia tendenza (che tuttavia si manifesta sporadicamente e mai in modo stucchevole) romantica e ha addorittura supplito alla sua assenza fisica con un improvviso mazzo di fiori recapitato a casa mia!
..beh...se san valentino è tutti i giorni...allora...oggi come ieri e come domani...vi amo tutti!
Buona giornata a tutti voi, sanvalentiniani e non!
venerdì, 10 febbraio 2006
IN DUE SULLA STRADA!
Trento 9 febbraio 2006: fa un freddo terrificante, siamo sui -4°, io sembro una specie di canotto con degli stecchini che lo fanno camminare. Tra maglioni, calzettoni, oca cadavere, portatile, berretto, sciarpa e guanti peso circa 10 kg in più del solito. Si so che sto per muovermi verso sud, per cui ci sarà meno freddo ma non posso congelarmi nel frattempo. So anche che tutto quel vello di pecora in forma di maglione sarà una trappola quando l'ascella sarà pezzata di tensione, ma idem come sopra!
Pandino 4x4 nuovo, il mio capo guida sulla A22 del Brennero direzione Verona, Modena,Parma!
In macchina parliamo di lavoro, entro in alcuni meccanismi ma sul momento registro solo l'informazione, elaborerò tutto con calma a casa. Arriviamo a Parma in leggero ritardo a causa di svincoli avversi della tangenziale di Parma. Incontro il mio relatore del Dottorato e discutiamo del progetto, poi andiamo a pranzo fuori. Ottimo pasto: parmigiano con aceto balsamico, tris di primi (risotto al tartufo, cappelletti ai porcini e tortelli alle erbette con burro fuso) e per finire gnocco fritto con varie e copiosi affettati locali; tutto bagnato da lambrusco allegro.
Fuori sembra primavera, il sole è tiepido e piacevole e l'aria è ammorbidita dal respiro caldo della terra.
Saluti di rito e poi di nuovo in auto, stavolta in direzione contraria,da Sud a Nord, come il viaggio personale degli ultimi...vediamo..dai 19 ai 26..come il viaggio personale degli ultimi 7 anni della mia vita.
Si continua a parlare di lavoro, anche se con meno assiduità, ci lasciamo alla stanchezza mentale e parliamo di politica, di tradizioni perdute, di viaggi.
Alle 18 arrivo a Trento, sono in giro da 10 ore ma vado ancora avanti. Ho addirittura la forza di andare a comprare il necessario per fare un paio di torte (strudel e crostata) dato che sabato andrò dai "miei suoceri" e i miei m'hanno insegnato che a casa di altri si bussa sempre coi piedi (=bussi coi piedi perchè hai le mani impegnate dai doni che porti in omaggio ai tuoi ospiti!).
Arrivo a casa alle 19 sistemo la spesa e telefono alla mamy per avere la sua ricetta per la pasta frolla,assolvo così anche ai miei doveri di figlia, li rassicuro del mio stato socio-psico-fisico, bacini e bacetti, fate attenzione che cominciate ad essere vecchi, non esagerate,mi mancate sempre,un abbraccio forte..ciao..ciao..ciao!
Decido di cenare per evitare di doverlo fare dopo, comincio asentire una fichezza alla schiena e le formiche alla testa. Spazzolo un barattolo da 350 gr di yogurt alla nocciola e ci butto su 6 fette biscottate. Bene comincio a organizzare la messa in atto della torta. Ma la schiena continua ad addormentarsi e la testa assume il peso specifico del piombo. Ci provo lo stesso..ma ca**o mi manca un uovo e lo zucchero a velo!
Mi accascio sul divano, la testa è piombo e penso a quello che ci siamo detti in macchina io e il capo, mi fa paura, dovrò dimostrare di essere una specie di genio, di poter meritare tutta la sua fiducia, non posso permettermi fallimenti eclatanti. Devo imparare a giocare la partita gestendo bene le mie mosse. Questo mi fa paura e mi leva la parola. M. telefona, capisce che qualcosa non va, io sono refrattaria anche perchè sento che non ho nemmeno la forza di parlare, la bocca pesa e la lingua è di ferro. Cedo e racconto ma faccio fatica e mi sento sempre più fuori dal mondo,non sono un automa da lavoro, io ho bisogno di sentirmi un uomo con degli affetti e poi un uomo che lavora. La telefonata mi lascia la sensazione di aver sprecato tempo, potevamo dirci cose "umane" invece abbiamo parlato di lavoro. Per riprendermi un pò di umanità mando un paio di sms, una a P. l'amica di sempre e uno ad E. l'amico trentino, per invitarlo ad una cena araba.
Mi addormento sul divano e svegliandomi penso che sono alla frutta che quando passero le serata davanti alle telepromozioni dei tappeti con una birra calda in mano e la cicca appiccicata alle labbra sarò davvero un caso clinico...spero solo di svegliarmi prima di diventare un tale abominio.
Buona giornata a tutti voi!
venerdì, 03 febbraio 2006
IMPRESSIONI TRENTINE
Tramonto indaco e luna da Stregatto Due uomini ad attendermi contro una fontana con un Dio impertinente dalle pudenda scoperte! Sorrido..che bello girare l'angolo e scoprire il cielo così dipinto con quella luna a snista del bondone, un sorriso da Stregatto, impertinente.
"Ehi palmipedo...ehi palmiedo..." Lo sento cantare e i colori del cielo sono gli stessi del gatto.Adesso spunta e nasconde con la coda piumosa il suo sorriso.

Altro giorno altro volo altra scatola nera:
"Il volto umano è come la scatole nera degli aerei; registra le emozioni che hanno segnato la nostra vita!"
Mauro Corona
Fuori pare respirare odore di disgelo, il sole sembra finalmente scaldare il viso,sembra colorare i capelli dei riflessi dorati, accentua i neri facendoli splendere, ammorbidisce i castani rendendoli ramati e abbaglia i biondi con il grano. Il cappello non mi cala giù fino agli occhi, posso tenerlo sollevato, posso abbandonare il contenitore di anatre morte.
Sono malinconica, ho voglia di sentire lo stridio serale dei rondoni, ho voglia di andare a correre sul lungadige, di fiaccare le mie gambe per lasciare alla fantasia lo spazio per correre senza briglie, ho voglia di perdermi nella solitudine dei piedi che si rincorrono e della mente che segue la musica sparata nelle orecchie.
Ho voglia della speranza e delle aspettative del sole caldo.
Andrò a Vienna, posto ideale ma periodo sbagliato, costretta a scegliere con la ragione cio che si deve fare. Il cuore è stato accantonato, non serve ora, bisogna accantonarlo in virtù del lavoro. Ma che me ne faccio dei soldi e delle pubblicazioni se non so con chi condividere i successi...pare così difficile da capire?
Ultimi minuti in lab, venerdì sera, penso di andare di sopra a prendere le ciaspole, ho voglia di bosco, di profumo raffreddato di terra e alberi. Ho voglia di andare a zonzo galleggiando sulle mie ciaspole nella neve. Domenica proverò ad andar su in Bondone. Tra poco esco dal lab, un pò di giri da fare e poi casa a cucinare, sperimento i nodini di maiale con la zucca e le patate alla valdostana. Serata intima, calore e un pò di pace..."Sarà un anno duro questo!" Perchè finora è stato una passeggiata, non mi ha ucciso ma ho corso tanto fino ad arrivare alle volte con fiato corto. Va ben questa corsa la voglio finire, spero solo di trovare qualche staffettista ad aiutarmi e qualcuno con una boccetta di acqua alle curve più ripide.
Buon w-end a tutti voi!
mercoledì, 01 febbraio 2006
LIBERE ASSOCIAZIONI IN LIBERA MENTE!
Siccome è il mio blog mi può solo assomigliare indipercui, come mi capita spesso, vi rendo partecipi di una parte della mia mente. E' un momento di assoluta e dissoluta libertà in cui la mia mente associa parole secondo un ordine tutto suo imperscrutabile.
Inutile ercarne il significato, poche seghe psicologihe, solo un momento di prateria sconfinata.Allora parto...e ci si vede alla fine!
Bianco-maglione a maglie larghe-caldo-montagna-buio-freddo-acqua-nuoto-pinne-trabocchi-immersione-assenza di rumore-ronzio nella testa-nero e grigio-tele fuori uso-incubi-urla-assenza di peso-risa-sole-erba-cipressi-vento forte-grano-collina-nonna-latte caldo-braciere-arancio-pungente-ape-ali-primavera-rongini stridenti-riva adige-corsa-speranza-forse-rubare-carpe diem-lattuga-grecia-olive-capitelli-marmo-nike-ali-giapponesi-cappelli-al capone-feltro-anni '50-donne-coscia-burro-pizzi-sud-canicola-uncinetto-occhiali di tartaruga-profumo di polvere-soffitta-profumo di olio-estate-ronzio di mosche-cicale-ombra-peschiere-odore di pampini-sapore amaro-ricordo grigio-sonno-coperte-caldo-sonno agitato-caldo-sudore-lenzuola rosa-capelli bagnati-capelli arricciati...boh..per ora basta la mia mente s'è fermata!
Dopo questa libera scorrazzata tra i campi delle connessioni nervose..buona giornata a tutti!
Luna