mercoledì, 26 ottobre 2005
ROMA....
Sarà anche la città eterna, sarà la città dei viali alberati di Trastevere, sarà anche la culla della nostra civiltà latina...ma questo breve soggiorno mi ha convinta ancor più (come se ce ne fosse mai stato bisogno) che non potrei MAI viverci.
Domenica sera ore 20...si esce dalla barriera di Roma Est...tempo di fare 100 m....e l'Inferno è in terra...un imbuto di auto, camion e pullman...tutti li accalcati come gli omini all'uscita di sicurezza nella sigla di Blob. Terrificante, mai viste così tante macchine tutte inseme...e si che per anni mi sono trovata spesso inchiodata in tangenziale a Bologna alle 18 di lunedì...ma fare un kilometro in 30 min mi sembra davvero surreale.
Per fortuna esco viva dal gorgo ferroso e arrivo in Tiburtina...da li altre due ore di "..aoooohh!.....ma 'nvedi 'sto deficiente!...ma li mortacci de tu nonno!" e impropéri vari, coloriti ed eventuali. Col GRA riusciamo ad arrivare a destinazione. Per fortuna i 40 km che separano Manziana da Roma bastano a rendere tutto meno concitato.
La giornata seguente a lavoro in Università...e per caso finisco tutto con un giorno di anticipo sulla mia tabella previsionale di marcia . Ok torno a casa prima...tanto meglio. Unico neo...devo arrangiarmi perchè la mia amica non può accompagnarmi in macchina in Termini...tiro anche un leggero sospiro di sollievo...l'idea di rifarmi il GRA ma di mattina...mi terrorizzava!
Martedì 25/10/2005...sveglia ore 6:15, cui segue doccia, colazione e ultimo check alla valigia prima di partire. Tutto a posto...carico il bagaglio in auto e mi dirigo alla stazione...a Manziana il treno regionale Viterbo-Roma Ostiense dovrebbe arrivare alle 7:08...passano i minuti...e non si vede nulla....annuccio primo ritardo...siamo a quota 10 min, beh fisiologico per un treno regionale...se poi parliamo di Roma la cosa non scompiglia minimamente. Dopo 30 sec arriva il secondo annuncio, il ritardo è salito a 20 min, comincio a vedere i primi segni di stizzimento della folla ("..'ma che ddù cojoni...e ogni ggiorno 'a stessa storia...e bbasta...ce semo rotti er c***o...ma nnun è possibbile...'a ladri impuniti!"...etc ...etc...). Finalmente alle 7:38 l'altoparlante annuncia "Treno regionale n° XXX in partenza da Viterbo e diretto a Roma-Ostiense è in arrivo al binario 2". Bene prendo su la baracca e attraverso i binari (ovvio che in una stazione sperduta non esiste il sottopassaggio), trasferimento generale...e il treno arriva ovviamente sull'altro binario!!!!!
Parte la sequela di improperi, gente che attraversa un attimo prima di finire spiaccicata sotto le rotaie, capotreno che dal finestrino urla "levateeve a rincojjoniti!...a matti 'ndo nnate ...aspettateee...mo ce fermamo e ve famo passà dellà a ca****i!"....ovvi e ben più coloriti cori di protesta e risposta giungono dai colletti bianchi visibilmente inferociti e in ovvie difficoltà motorie. Finalemente riesco a salire e mi posiziono in tattica prima fila..devo scendere al capolinea ma data la tranquillità dei miei compagni di viaggio...non voglio essere spalmata a terra prima di uscire dal treno...Beh..ovvio che il treno continua a fare ritardo...tra i paesini che becchiamo prima di Roma accumuliamo altri 38 min di ritardo; finalmente arriviamo a Roma...ma comincia la via crucis. Roma-La Storta, Roma-La Giustiniana, Roma-Ipogeo Degli Ottavi, Roma-Ottavia, Roma S. Filippo Neri, Roma Monte Mario, Gemelli, Roma Balduina, Appiano Proba Petronia, Valle Aurelia, Roma S. Pietro, Roma Trastevere e finalmente Ostienseeee! Totale tempo impiegato per compiere 40 km...2 ore e mezza!!!!
Scendo in stazione e vado prendere la metro per Termini...sulla banchina c'è tanta gente...a pensarci bene è troppa e comincia a puzzarmi un pò...chiedo: "Scusi ma perchè il tebellone elettronico tace sull'ora di arrivo del prossimo treno?"...il distinto colletto bianco panzone e ventriquattrorato mi risponde: "Ma che te devo da dì, io so arivato da 10 minuti e nun se vede niente...dicono che ce sta a manifestazione...aspettamo e speramo che arivi!"...Umh....ottima prospettiva ed infallibile piano d'attacco. Dopo altri 10 min arriva un convoglio...ovviamente data la quantità di gente su si sta come sardelle sotto sale...ho un gomito tra la 7° e l'8° costola, l'anca incollata al paletto e lo spigolo di una 24ore si è unito in matrimonio con il mio quadricipite femorale...sono ormai una sola cosa. Per fortuna in 5 fermate giungo alla Termini..scendo trascinata dalla folla..mica male...la valigia si sposta con loro e quindi non devo fare troppa fatica a trascinarla...
Salgo le scale...anzi ci arranco con la valigia, la borsa del pc due buste di campioni in mano...la mia borsetta e una borsa piena di articoli....esco alla luce del sole...e arrivo finalmente in stazione....il mio ES dovrebbe essere al 3° binario secondo cartellone...ovviamente arriva al 5°...(per fortuna che non è Bologna...qui almeno è tutto in piano..senza saliscendi!) salgo...e becco uno che russa come un camionista afgano...mi rasseggno attacco il portatile e le cuffie mi unicono a lui...metto su Bach e lavoro...è finita finalmente!!!
venerdì, 14 ottobre 2005
UOMO PROBO: IMBARAZZANTE PER LA NATURA!
Premetto che sono in uno dei momenti di cinismo acuto, premetto che non posso rinunciarci (l'essere cinica mi ha salvato le kiappe troppe volte), premetto che quando mi attaccano scappo si...ma non senza colpo ferire, premetto anche che nonostante tutto so che si DEVE continuare a vivere, a fare le cose per cui si è sulla terra e comunque; anche la mia premessa è il paradigma della mia stupidità!
So che "qualcuno" pensa ci sia un salto logico da qualche parte, ma...fidati,ci ho pensato così tanto finora e alla fine credo che il salto logico di cui parli è solo un modo per difenderti, in fondo sai che è tutto vero, solo che convivere con la piena coscienza di questo è davvero difficile, quantomeno io non ci sono mai riuscita!
Sono figlia della scienza, ci sono vissuta e l'ho studiata,mi sono lasciata ammaliare e ho cercato di conoscerla e comprenderla in ogni sua piega. Siamo uomini, cioè Ominidi, siamo il frutto di un duro lavoro di selezione naturale. La natura seleziona ma l'uomo ad un certo punto è sfuggito al semplice meccanismo prendendo coscienza di se, cominciando ad usare meno del 10% del suo cervello. Un giorno ha ben pensato di dare delle regole per rendere la vita sociale meno "animale" possibile, da qui la distinzione tra bene e male, da qui l'accetazione sociale basata sul rispetto di detrminate regole. Tutto va bene finchè la società non comincia ad essere vittima di un rigurgito animale ignorato in quanto reputato "poco onorevole"...la classica affermazione "siamo uomini non animali" (che ingenuità!). Beh la storia ora si fa molto interessante ma non posso dilungarmi troppo ergo solo a richiesta esporrò il mio punto di vista a riguardo.
Se dico: "...e chi vò Crist si li preghe!" (=Chi necessita di cristo se lo preghi da solo=arrangiati!), "Questo ricordo non vi consoli, quando si muore, si muore soli!", "un uomo onesto, un uomo probo, si innamorò perdutamente di una che non lo amava niente" ed infine "Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fiori"...che cosa pensate.
Ecco penso che l'onestà (intesa in senso lato ) non paga mai, è solo un placebo mentale che gli sutpidi idealisti (mi annovero tra le fila dei suddetti a piena carica) si inventano per giustificare la loro stupidità. Economicamente (da un punto di vista di economia naturale) l'onestà è inutile, non ottieni nulla solo la tua vocina che la sera ti dice "si tesoro sei stato sfigato, hai corso a vuoto er mille cose e persone che se ne sono fottute di te...certo potevi fregartene e curare i tuoi interessi, renderti felice, ma sarebbe stato disonesto...ergo...stasera ti senti a terra ma vai a letto perchè sei stato onesto!"...beh....alle volte non basta! Onesto è essere altruisti....si va bene...ma a me chi cazzo ci pensa? Onesto è assolvere ai propri compiti lavorativi...si ma io quando cazzo vivo? Onesto è essere sempre disponibile...si ma cazzo perchè quando io ho bisogno non c'è mai nessuno! Onesto è essere pazienti, comprensivi e voler bene incondizionatamente...e a me quando tocca?
Disonesto è giocare da baro con un asso nascosto nella manica....ma sai che così puoi vincere! Disonesto è essere egoisti...si ma così curi i tuoi interessi! Disonesto è cercare sempre l'aiuto degli altri...si ma così il carico è meno pesante da trascinare! Disonesto è fare pressioni psicologiche su chi vuoi accanto...si ma così li hai sempre vicini, solleciti e amorevoli. Disonesto è usare il proprio corpo...si ma anche se solo per una notte, c'è qualcuno pronto a tutto per te! Disonesto è tutto questo...ma almeno paga! Certo, essere disonesti non è da tutti, ci vuole più fegato che ad essere stupidi e probi, perchè la sera a letto nessuna vocina ti consolerà, certo ma almeno la tua giornata sarà stata meno dura, più soddisfacente e a letto con te ci sono tutte le persone che sei riuscito a "prendere all'amo", perchè non basta il loro affetto a farli stare con te...e soprattutto non basta la tua onestà a renderli amorevoli!
Cinismo?...si può darsi. Continuerò ad essere stupida perchè non ho il coraggio di essere un animale al 100% amen...mi consola sapere di essere in grado di capire la mia stupidà!...e stasera mi consolerà come sempre la mia fottuta vocina "E' la cosa giusta da fare Lù...ma è giusto che gli altri vengano prima..altrimenti come fanno sapere che sei una brava persona e che vuoi loro bene!"...o forse che l'onestà..vista secondo quest'ultima angolazione è la somma finzione?..........
lunedì, 10 ottobre 2005
VANGELI APOCRIFI
Versione della tentazione di cristo nel deserto, tratta dai Vangeli Apocrifi. Copio esattamente le parole del Demonio:
"Tu diffidi di me. Fai male. Io sono la sapienza della terra. Ti posso esser maestro per insegnarti a trionfare. Vedi: l'importante è trionfare. Poi, quando ci si è imposti e si è affascinato il mondo, allora lo si conduce anche dove si vuole noi. Ma prima bisogna essere come piace a loro. Come loro. Sedurli facendo loro credere che li ammiriamo e li seguiamo nel loro pensiero. Sei giovane e bello. Comincia dalla donna. E' sempre da essa che si deve incominciare. Io ho sbagliato inducendo la donna alla disubbidienza. Dovevo consigliarla per altro modo. Ne avrei fatto uno strumento migliore e avrei vinto Dio. Ho avuto fretta. Ma tu! Io t'inseguo perchè c'è stato un giorno che ho guardato a Te con giubilo angelico e un resto di quell'amore è rimasto, ma Tu ascoltami, ed usa della mia esperienza. Fatti una compagna. Dove non riuscirai Tu, essa riuscirà. Sei il nuovo Adamo: devi avere la tua Eva. E poi, come puoi comprendere e guarire le malattie del senso se non sai cosa sono? Non sai che è lì il nocciolo da cui nasce la pianta della cupidità e della prepotenza? Perchè l'uomo vuole regnare? Perchè vuole essere ricco e potente? Per possedere la donna. Questa è come l'allodola. Ha bisogno
del luccichio per essere attirarta. L'oro e la potenza sonole due facce dello specchio che attirano le donne e le cause del male nel mondo. Guarda: dietro a mille delitti dai volti diversi, ce ne sono almeno novecento che hanno radice nella fame di possesso della donna o nella
volontà di una donna arsa da un desiderio che l'uomo non soddisfa ancora o non soddisfa più. Vai dalla donna se vuoi sapere cosa è la vita. E solo dopo saprai curare e guarire i morbi dell'umanità.E’ bella, sai, la donna! Non c’è nulla di più bello al mondo. L’uomo ha il pensiero e la forza. Ma la donna! Il suo pensiero è un profumo, il suo contatto è carezza di fiori, la sua grazia è come vino che scende, la sua debolezza è come matassa di seta o ricciolo di bambino nelle mani dell’uomo, la sua carezza è forza che si rovescia sulla nostra e la accende. Si annulla il dolore,
la fatica, il cruccio, quando si posa presso una donna, ed essa è fra le nostre braccia come un fascio di fiori."
Premessa doverosa...non cominciate a tirate pippe infinite e insensate sui Vangeli Apocrifi vi prego, sarebbe un supplizio inutile.
Quello che mi ha lasciata interdetta è l'ambivalenza della donna.
Il Demonio la usa come mezzo tentatore declassandola a vile mezzo di potere, a via bieca per raggiungere il dominio degli uomini (il che indica che sin da tempi apostoloci vale la regola che "Tira più...."
). Una specie di mela d'oro con cui tentare Cristo e con cui dominare l'umanità inducendola alla sottomisssione con la lusinga.
Tutto questo l'ho trovato disgustoso come donna e come essere umano...scusate ma il mio femminismo rimane radicato e saldo anche se tutto il resto cambia e scorre!
In contemporanea il Demonio fa una descrizione quasi nerudiana della donna, una sorta di mistero fatto di carne e senso. In alcuni tratti quasi un'idea romantica frammista a dettagli boccaceschi. Non so ma questa descrizione mi è sembrata un pò dissonante come se fosse il tentativo di rendere orribile una creatura che cristo stesso ha creato a sua immagine e somiglianza, indi bella e magnifica.
Ci penso da ieri sera, non ho ancora deciso quella delle due sensazioni prevale in me, una sorta di scontro tra sacro e profano, tra senso tentatore e senso illuminante.
Meditate gente, meditate!
DALI' AL MATTINO!
Uhm, sono le 8:33, sono arrivata in laboratorio da 25 minuti...fin qui nulla di strano. Stamattina solita sveglia, solita infamata alla sveglia...solita mossa repentina per buttarmi giù dal letto...sennò chi diavolo si alza?! Colazione come sempre; caffè a 5C ("Call, careche e commd, cazz com coce!"="Caldo, carico e comodo, poffarbacco come scotta"!) latte e le mie metodiche e maniache 3 fette biscottate con marmellata. Docccia per capire chi sono...mi vesto...prendo borsa, portatile, ombrello e sacchettino-gamella di ordinanza per il rancio delle 11:00 ed esco di casa.
Bhe niente male...almeno non piove...faccio i primi passi...cielo strano colore ignoto, tecnicamente sarebbe grigio cupo-chiaro, ma ha delle sfumature indefinibili, qualcosa di sospeso a mezz'aria, silenzio, aria post-atomica, sentore soporifero e di gas nervino. nemmeno il canto di un volatile, persino il solito piccione sembra più lento e stupido del solito. La strada è letteralmente deserta, le finestre delle case sono tutte serrate e buie, le saracinesche dei negozi chiuse. Incontro un paio di persone, si muovono come in un romanzo di Kafka, sono come automi inconsistenti, cupi e silenziosi. Dai bar non proviene nessun rumore di tazzine, nessun odore di caffè, passo da Piazza A. Vittoria, li c'è sempre una certa forma brulicante di vita, ci sono i chioschi delle verdure, il pescivendolo, i banchetti coi funghi e le vecchie che fanno la spesa. Incredibile, il pescivendolo e il fioraio son chiusi, il kebabbaro apre solo dopo le 12 e ci sono pochi scarni gruppetti ordinati di persone che comprano finferli e brise. La strada che porta al Museo...è drammaticamente vuota.
Non so cosa diamine sia successo ma fa una certa impressione girare per una città solitamente operosa già dall'alba, praticamente deserta, mentrea camminavo mi sono sentita parte di un delirio alla David Linch, poi in un quadrò di Dalì...anzi quella di esserne parte è una sensazione tutt'ora presente. Mi sono chiesta se era giunta la fine del mondo, mi aspettavo quasi di sentire la sirena antiaerea suonare, di vedere legioni di guerrieri del male scendere a cavallo dal cielo.
In laboratorio l'ovatta continua ma almeno qui ho il capo con cui concordare il "piano d'attacco" per i prossimi x mesi, ho le mie larve ho il rassicurante odore persistente di alcool puro e il dolciastro dei campioni con molto organico in decomposizione. Fuori si continua ad udire silenzio e penso che tra poco inizierà la nuova guerra!